RECENSIONE: La Maschera di Cthulhu e altre Orrorifiche Ossessioni di H.P.Lovecraft

SINOSSI DAL WEB: August Derleth è noto soprattutto per essere stato il primo a pubblicare per i tipi di Arkham House - la casa editrice appositamente fondata - l'opera di H.P. Lovecraft, oltre ad aver coniato il termine "Miti di Cthulhu". Fu egli stesso autore di numerose opere, spesso collaborazioni postume con Lovecraft basate su appunti lasciati dal Maestro, fino a comporre una sorta di canone apocrifo. Il volume, curato da Massimo Scorsone, contiene infatti il romanzo Il guardiano della soglia, tre raccolte di racconti (La Lampada di Alhazred, La maschera di Cthulhu e L'orma di Cthulhu, le ultime due tradotte per la prima volta in italiano) e quattro componimenti lovecraftiani in versi. Un punto di riferimento imprescindibile per la ricostruzione della vulgata horror ispirata all'opera del Solitario di Providence, necessario complemento dei testi raccolti nel Drago Miti di Cthulhu.


COMMENTO: Allora. Gli appassionati di Cosmic Horror e di Lovecraft conosceranno bene il nome di August Derleth, per cui non starò né a ripetere i concetti già espressi nella sinossi, né tantomeno mi metterò a giudicare l'operato dell'editore/scrittore americano, sul quale si sono pronunciati numerosi esperti in materia con ben più titoli del sottoscritto.

Detto questo, ritengo assolutamente giusto che chiunque si professi un amante del Cosmic Horror recuperi questa esaustiva raccolta, in quanto contiene dei tasselli interessanti che, nel bene e nel male, hanno espanso i Miti di Cthulhu negli anni successivi alla morte di Lovecraft. Certo, nel suo metter mano all'opera del Solitario di Providence, Derleth ne ha tavolta tradito il nichilismo abominevole che la permeava, a favore di un approccio fin troppo manicheo che semplicemente non apparteneva né a Lovecraft, né alle sue divinità extradimensionali. E questo è di fatto un limite dell'opera di Derleth, nonché uno dei motivi per i quali non riesce a raggiungere né i picchi di orrore atavico di H.P., né a inquietare nel profondo il lettore. Insomma, i picchi de "Il Colore venuto dallo Spazio", "Il Richiamo do Cthulhu" o "La Maschera di Innsmouth" rimangono ben lontani, se non irraggiungibili.

Tuttavia, nelle 700 e spara pagine di questo pregevole Drago Mondadori, gli appassionati di fantastico e di cosmic horror troveranno più di un motivo per divertirsi e non sarà difficile farsi rapire da nuovi abomini tentacolari, dal momento che alcuni racconti riescono comunque a intrattenere e lasciare un retrogusto salmastro nella bocca del lettore.

Certo, il canovaccio è all'80% sempre lo stesso, ovvero TIZIO EREDITA VECCHIA CASA DOVE IL PARENTE DECEDUTO FACEVA COSE E LEGGEVA LIBRI CHE NON DOVEVA LEGGERE.

Questa ripetitività di fondo appesantisce di non poco la lettura, ma è semplice ovviare a questa pecca, approcciandosi all'opera in maniera sporadica, leggendo due o tre racconti per poi intervallarli con altre opere, e non facendo come il sottoscritto che si è sciroppato tutte le 700 pagine in meno di un mese.

Detto questo, racconti come "L'Ombra venuta dallo spazio", "L'Orrore della Campata Centrale", "I Caprimulgi delle Colline" o il romanzo breve che apre la raccolta, "Il Guardiano della Soglia", riescono a intrattenere perfettamente e a creare la giusta atmosfera di lugubre raccapriccio, ma è forse nella sezione finale che ci si diverte di più, con le storie facenti parte de "L'Orma di Cthulhu" e l'entrata in campo del Professor Shrewsbury, vero e proprio eroe in lotta con le forze del male. I racconti si incatenano uno dopo l'altro e il ritmo aumenta in maniera esponenziale, in questa avventura dalle tinte orrorifiche che, ancora una volta, tradisce lo spirito Lovecraftiano ma che merita di essere conosciuta e studiata da tutti gli amanti del Cosmic Horror.

Insomma, l'opera di Derleth è fatta di luci e ombre, ma approcciata nella giusta maniera (e possibilmente nelle giuste dosi) riesce comunque a dire la sua; oltre a questo, l'edizione in esame, curata da Massimo Scorsone, è di assoluto valore e rappresenta pertanto una ghiotta occasione per recuperare il materiale edito da questo controverso scrittore.



DISCO DA ABBINARE: Catacomb - The Years of Morbidology, perché questa compilation che comprende le opere dei francesi è un bel compendio di death metal old-school dalle tematiche lovecraftiane. Oltre al cult EP "In the Maze of Kadath", tra l'altro, contiene il demo del 1992 "The Lurker at the Threshold" (secondo il sottoscritto la loro opera migliore) e, non a caso, "Il Guardiano della Soglia" è una delle portate più ghiotte (insieme alla sezione finale) del Drago Mondadori qui in esame.

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