RECENSIONE: Fergus Berosso e la Guardian Bell, di Felice Cammisuli
SINOSSI DAL WEB: Fergus è un nerd che, nel 2040, in un mondo devastato da eventi meteorologici impazziti e da cataclismi inaspettati, assiste alla morte del padre, un archeologo. Tra citazioni cinematografiche e musicali, rifermenti ad anime e a personaggi leggendari, Fergus intraprende un viaggio verso l’Inghilterra e poi la Scozia in compagnia di Galavan e Flow, deciso a smascherare l’assassino di suo padre lungo un percorso che si snoda tra leggenda e mistero, pericoli e tranelli orditi da forze oscure in un mix avvincente di fantascienza, avventura e colpi di scena.
La vicenda si erge su un ottimo worldbuilding e un lavoro di geopolitica affascinante e ideato senza lasciare nulla al caso, uno stile di scrittura fresco e asciutto e quell'entusiasmo tipico dell'opera prima. Funzionano anche i personaggi adolescenti, fra i quali ovviamente il protagonista, credibili nelle loro fragilità e sfaccettati a dovere.
Certo, "Fergus Berosso e la Guardian Bell" è un'opera prima, e quindi si porta dietro una serie di ingenuità intrinseche alla maggior parte delle opere prime (tra cui anche quelle del sottoscritto). Se da una parte occorre rilevare la presenza di alcuni passaggi un pò sbrigativi che avrebbero invece necessitato di uno sviluppo ulteriore, dalla parte più prettamente formale si possono notare alcune incertezze nella scrittura più pura e semplice, non tanto a livello di refusi (in realtà meno di quanto si possa pensare per una piccola produzione), quanto piuttosto nella costruzione di alcune frasi e nell'utilizzo dei segni di interpunzione. Un editing più attento avrebbe giovato ulteriormente alla riuscita dell'opera.
Ciononostante, il libro si legge velocemente e la vicenda è estremamente scorrevole (anche perché si parla di un centinaio di pagine); oltre a questo, le tematiche trattate (pensiamo a tutto il discorso riguardante il cambiamento climatico), sono estremamente interessanti e al passo con i tempi, tanto che in realtà, al di là delle numerose citazioni (anche troppe ogni tanto) che i giovani di oggi potrebbero non cogliere, il libro di Cammisuli potrebbe risultare appetibile per un target adolescente in cerca di una bella avventura e di personaggi in cui immedesimarsi.
DISCO DA ABBINARE: Amon Amarth - Versus the World, perché quando si parla di rune loro ci stanno sempre bene.



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