IN PILLOLE: Viola sotto la Montagna, La Vendetta del Corvo, I Figli del Cemento, Pupille

Ultimamente sono rimasto un po' indietro con le recensioni. Nonostante continui a leggere parecchio, il tempo per scriverne è sempre meno. Quindi recupero con una serie di recensioni in pillole, dedicate questa volta a quattro opere di autori italiani.



📚 Viola sotto la montagna – Alessandro Girola

Una gran bella sorpresa. Un esperimento che mescola body horror e venature romantiche con grande naturalezza, senza scadere mai nello stucchevole. Tra pagine inquietanti e momenti più intimi, il romanzo riflette sulla solitudine, sul sentirsi diversi e sulla ricerca del proprio posto nel mondo. Il tutto con una scrittura pulita, scorrevole e capace di tenere il lettore incollato fino all'ultima pagina. Se cercate un horror che abbia qualcosa da dire e non abbia paura di uscire dal seminato, dategli una possibilità.

DISCO DA ABBINARE: Godthrymm - Reflections

📚 La vendetta del corvo – Michele Burgogni

Un romanzo breve che colpisce nel segno. Tanta azione, un ritmo serrato e, allo stesso tempo, lo spazio necessario per dare spessore al protagonista, senza sacrificare l'introspezione. Immaginate un incontro tra Il Corvo e uno spaghetti western: polvere, sole implacabile e un deserto che sembra prendere vita a ogni pagina. L'ambientazione è uno dei punti di forza del romanzo: il caldo si sente addosso, la sabbia sembra entrare negli occhi e l'atmosfera resta sempre intensa. Il tutto con una cattiveria che attraversa la storia dall'inizio alla fine. Davvero una bella lettura.

DISCO DA ABBINARE: Volbeat - Rock the Rebel/Metal the Devil 

📚 I figli del cemento – Miriam Palombi

Un romanzo intenso, capace di raccontare la solitudine dei ragazzi dimenticati, di chi cresce senza sentirsi davvero visto o compreso dalla propria famiglia. Un weird metropolitano che scava nell'oscurità dell'animo umano, con i suoi giovani protagonisti che faticano ad accettare sé stessi e cercano disperatamente un senso alla loro esistenza, o una via di fuga da quel microcosmo soffocante che è la periferia. Anche in questo caso, è proprio l'ambientazione a risultare uno degli aspetti più credibili dell'opera: Miriam Palombi trasforma la giungla di cemento in un luogo vivo, opprimente e magnetico, che diventa parte integrante della storia, con tanto di rituali e divinità più vicine di quanto si possa immaginare. Un romanzo che unisce inquietudine e umanità, lasciando molto su cui riflettere.

DISCO DA ABBINARE: Strapping Young Lad - City

📚 Pupille – Luigi Musolino

Probabilmente il romanzo più ermetico, simbolico e autenticamente weird di questo gruppo di letture. Un'opera ipnotica che, in un centinaio scarso di pagine, trascina il lettore in un presente inquietante, lasciando intuire un futuro ancora più oscuro, soprattutto per le nuove generazioni. Musolino costruisce un'atmosfera che cresce pagina dopo pagina, fino a lasciare addosso un senso di inquietudine difficile da scrollarsi di dosso. Il tutto è sorretto da una scrittura magnetica e impeccabile, capace di evocare immagini potentissime destinate a rimanere impresse nella mente. E dietro l'orrore e il simbolismo affiora anche una riflessione profonda sul nostro rapporto con il mondo e sull'eredità che stiamo lasciando ai nostri figli. Un romanzo intenso, affascinante e decisamente consigliato.

DISCO DA ABBINARE: Neurosis - A Sun that Never Sets

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